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Giovani diplomandi e diplomati del “Majorana” di Martina Franca, selezionati tra i più meritevoli, si sono misurati in un’esaltante esperienza di lavoro in varie aziende dublinesi, con la doppia finalità di mettersi alla prova “on the job” e arricchire la padronanza linguistica acquisita sui banchi di scuola.

Sveglia presto al mattino, ospiti presso una famiglia dublinese. Colazione al volo in casa e pronti per avviarsi sul posto di lavoro, ognuno in un’azienda diversa per settore, e indirizzo di studio, con ruoli personalizzati, secondo le competenze: informatiche o elettrotecnico-elettroniche. Turni di lavoro full time dal lunedì al venerdì e poi rientro per la cena con la famiglia ospitante. Weekend in compagnia degli altri stagisti per le escursioni programmate dal Majorana. Questa, sommariamente, la routine dello scorso novembre, dei giovani diplomandi e diplomati del Majorana, selezionati tra i più meritevoli, che si sono misurati in un’esaltante esperienza di lavoro, seppur breve, in varie aziende dublinesi, con la doppia finalità di mettersi alla prova “on the job” e arricchire la padronanza linguistica acquisita sui banchi di scuola. Ecco alcune tra le più rilevanti testimonianze. “Alla Camara Dublin ci siamo occupati di assemblare pc e formattare hard disk, installare software e apportare modifiche al BIOS”- affermano Cosimo Semeraro, Piero Urgesi e Angelica Calabretto. Gregory Sergy, invece, iniziando in sordina a riparare laptop e aggiornare driver nelle prime settimane si è ritrovato al termine dell’esperienza tra gli assistenti alla clientela. “Ogni mattina ho raggiunto 68, Pembroke Road, Ballsbridge, dove ha sede Irish Hospitality Institute -ci spiega Marco Menga- dove mi sono occupato di aggiornamento del sito web, del database, ed altre mansioni di ufficio, fino alla gestione del call center dove ho avuto l’opportunità di comunicare in inglese al telefono. Esperienza quest’ultima che mi ha entusiasmato proprio per il contatto continuo con l’utenza.” “Ho lavorato come addetto alla manutenzione presso il Maldron Hotel in Parnell Street - ci illustra Francesco Francioso -. Subito dopo il colloquio di lavoro con il manager sono stato affiancato ad Algis, il factotum dell’hotel, fino ad arrivare presto a svolgere autonomamente incarichi quali: riparazioni e sostituzione di apparecchiature elettriche nelle varie stanze dell’hotel, gestione dell’impianto di condizionamento dell’aria, collaborazione con il resto dello staff dell’hotel.” Tutte testimonianze con un comune denominatore: l’entusiasmo e l’adrenalina nel cimentarsi in una sfida tutta nuova in un ambiente lavorativo internazionale.

La finalità del progetto finanziato dal fondo sociale europeo e da Regione Puglia mirava a promuovere, appunto, non solo l’occupazione giovanile ma anche consolidare la consapevolezza della cittadinanza europea di questi giovani che muovono i primi passi nel mondo lavorativo.

“Anche questa proposta formativa internazionale, come le precedenti, rimane coerente con gli obiettivi da sempre in primo piano tra gli obiettivi del nostro istituto – conclude la dirigente del Majorana, Anna Caroli –. Partendo dal rafforzamento delle competenze-chiave, gli allievi hanno colto l’opportunità piuttosto ambiziosa di sviluppare spirito d’iniziativa e imprenditorialità, per essere competitivi in un mercato del lavoro sempre più internazionale e globalizzato. Questi i valori educativi con cui conquistiamo la fiducia delle famiglie che ci affidano la formazione dei loro figli. Prova ne è il trend costantemente positivo dei giovani che scelgono tutti gli indirizzi di studio offerti nel nostro istituto, dai tecnici: informatico, elettrotecnico-elettronico, chimico, al professionale: moda e meccanica, al liceo delle scienze applicate.”

Maria Lucchese

 

Didascalia delle foto

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Foto 1: Gianvito Oliva al centro con Antonio Angiulli presso lo store Maplin, in Jervis Street, ritratti insieme ai responsabili Audrey e Gaze, che li hanno guidati nella gestione del magazzino.

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Foto 2: Marco Menga dietro alla sua postazione di lavoro alla Irish Hospitality Institute.

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Foto 3: Giuseppe Palmisano alle prese con una riparazione elettrica.

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Foto 4-5-6: altri giovani stagisti impegnati nelle aziende Laptop Shop, D.I.D.Electrical, IACT (International Academy Computing Training).

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Foto 7 - 8 - 9: foto di gruppo degli stagisti del Majorana con i docenti accompagnatori e la dirigente Anna Caroli, durante alcune escursioni.