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Si è da poco conclusa l’esperienza formativa dei docenti dell’IISS Majorana, presso la scuola media “Aosta”di Martina Franca, riguardo le attività dei Piani di Miglioramento (di cui all’art. 25 comma 2 lettera a9 del DM 435 del 16 giugno 2015).
L’IISS MAJORANA non poteva mancare a questa attività di aggiornamento e formazione professionale, ed ha visto i docenti Caramia Antonella, Marzano Crescenzio, Viesti Raffaella, Seggioli Maurizio, Lucchese Maria, Genualdo Giancarlo, Martucci Fedele, Portulano AnnaMaria, impegnati nelle lezioni dell’esimio prof. Martinelli Edoardo, sociologo ed alunno della prestigiosa scuola di Barbiana fondata da Don Milani
Le giornate di formazione si sono tenute nei giorni dal 20 al 22 gennaio c.a., con un’esperienza di attività direttamente esplicitata in classe il 23 gennaio, precisamente nella classe 1BL Liceo delle Scienze Applicate dell ‘IISS Majorana, che ha visto gli studenti impegnati alle ricerca del contesto di realtà per riflettere sul mondo della scuola, sulla qualità dell’insegnamento e sulla realizzazione di percorsi, in vista di un necessario cambiamento dei sistemi di insegnamento-apprendimento, che mettono al centro la persona.
“Partire da un approccio globale dalla motivazione per condurre alle discipline. Costruiamo percorsi educativi e non programmi. Dobbiamo curare la relazione e conoscere bene i ragazzi. Il clima della classe: il contesto di realtà. NOI DOBBIAMO FORMARE L’UOMO E NON IL TECNICO”. Queste le parole del prof. Martinelli ispirate all’esperienza di Barbiana il cui metodo è votato al cambiamento, ossia non un insegnamento calato dall’alto, ma che prende spunto dal contesto di realtà dell’allievo per ampliare le conoscenze nei vari ambiti del sapere. Pertanto a noi docenti spetta una grande sfida: non salire in cattedra e predicare, ma ascoltare e fornire agli alunni gli strumenti necessari per apprendere.
Grazie Don Milani: “Il solo fine ultimo ed immediato è intendere gli altri e farsi intendere . Gli uomini hanno bisogno di amarsi anche al di là dell’italiano e delle frontiere. Bisogna essere dilettanti in tutto e specialisti solo nell’arte di parlare”.(da Lettera a una professoressa-Don Milani)

Prof.ssa Antonella Caramia

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