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La domotica è la nuova frontiera dell’impiantistica domestica, il moderno erede del tradizionale impianto elettrico. Ecco perché il Majorana di Martina Franca investe nella formazione specializzata di docenti e studenti verso questa tecnologia.

“Gli studenti di elettronica ed elettrotecnica dell’IISS “Majorana” puntano alla domotica per il loro futuro professionale -esordisce così la dirigente scolastica, Anna Caroli -. La casa domotica è la nuova frontiera dell’impiantistica domestica, il moderno erede del tradizionale impianto elettrico, grazie anche alla sensibile riduzione dei costi dei dispositivi ed il notevole risparmio di energia consumata.” È questa l’intuizione che ha spinto la dirigente a investire le risorse economiche della scuola nella formazione specializzata verso questa tecnologia, consentendo agli studenti e ai docenti dell’indirizzo elettronica ed elettrotecnica, di frequentare un corso intensivo di due giornate, presso i laboratori della scuola, tenuto da un esperto di caratura nazionale, l’ing. Salvino Zocco, proveniente da uno dei pochi centri italiani di formazione del settore, con sede a Catania. L’ing. Zocco, system integrator per aziende e scuole, nonché tutor KNX (il protocollo standard utilizzato per far dialogare tutti i dispositivi utilizzati nell’impianto domotico) ha condotto il corso di formazione agli alunni diplomandi, alla presenza dei loro docenti tecnici elettronici ed elettrotecnici. I futuri periti, coordinati dal loro docente, ing. Donato Olivieri, si sono cimentati nella realizzazione concreta di un impianto di domotica utilizzando apparecchiature acquistate in precedenza dalla scuola stessa, che permetterà loro di arricchire il proprio curriculum di competenze specifiche molto richieste su tutto il territorio nazionale. “La crescita ancora timida della tecnologia domotica sul nostro territorio - spiega l’ing. Olivieri - è dovuta alle scarse opportunità di formazione all’innovazione dei nostri tecnici impiantisti e, di conseguenza, alla loro ridotta competitività nel settore. L’impianto tradizionale nelle nostre case e nell’industria è ormai antieconomico ed antiquato. Nella casa domotica, invece, la gestione del riscaldamento, dell’illuminazione, dell’irrigazione, dell’antintrusione, può essere controllata da un impianto specifico in grado di coordinare tutte queste funzioni. Tramite il proprio smartphone o qualsiasi altro dispositivo in grado di collegarsi a internet, tutte le funzioni della casa possono essere gestite da qualunque luogo in totale autonomia. Per non parlare del controllo dei carichi elettrici che permette di gestire i consumi della propria casa, o del riscaldamento, di cui si potrà decidere o programmare l’accensione e lo spegnimento della caldaia anche fuori da casa, in funzione delle esigenze del momento.” Proprio alla luce di questi ragguardevoli presupposti la domotica diventerà la protagonista del curricolo scolastico dell’indirizzo elettronico ed entrerà a pieno regime nelle regolari attività didattiche laboratoriali.

Maria Lucchese

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Foto 1: la casa del futuro

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Foto 2: ecco la domotica: un semplice gesto che tiene sotto controllo la propria casa.

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Foto 3: gli alunni della 5^ At e 4 At e i loro docenti, mentre assistono alla relazione dell’ing. Zocco.

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Foto 4, 5: fasi operative del corso con gli studenti all’opera, guidati dall’ing. Zocco.