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Tra storia, cultura e ambiente, le impressioni raccolte

Il 22 aprile u.s., gli alunni delle classi 1^ Bl, 1^ Bi e 1^ Ci hanno partecipato ad una visita guidata avente come meta Reggio Calabria, il Museo Archeologico con visita ai Bronzi di Riace, la Pinacoteca Civica e il Castello Aragonese. Hanno accompagnato gli alunni, la prof.ssa Caramia Antonella per la classe 1^Bl, i docenti Greco Carmelo e Pennelli Maria Rosa per la 1^ Bi, la prof.ssa Barratta Rosa per la 1^ Ci. La visita ha permesso, ai suoi partecipanti, di vivere un’esperienza arricchente non solo per la novità dei luoghi e dei contesti, ma soprattutto per le sollecitazioni storiche, culturali e paesaggistiche ricevute in itinere. Una visita significativa anche se di breve durata. Infatti, è costata quattordici ore di viaggio e, circa, solo sei ore di permanenza a Reggio Calabria. Un’uscita didattico-formativa di rilievo, preparata con cura dai docenti e seguita con interesse dagli alunni, da tutti gli alunni non solo da quelli che hanno dato la personale disponibilità, ma anche dalla restante parte dei gruppi classe. Gli alunni della 1^ Bl hanno preparato una brochure con immagini dei luoghi da visitare, immagini accompagnate da una breve didascalia esplicativa. Gli alunni della 1^Bi e della 1^Ci, invece, hanno strutturato delle schede di lavoro con approfondimenti personali, immagini, video e, nelle parti compatibili, hanno realizzato sia il formato cartaceo che digitale. Il tutto è stato condiviso, in primis all’interno dei diversi gruppi classe e, successivamente, in modo trasversale, durante la visita guidata. Infatti, il lavoro svolto a monte, è servito per integrare ed interagire con le guide che hanno accompagnato i percorsi programmati. Nello specifico, è stata apprezzata la bellezza artistica del tempio di Hera a Metaponto, dei Bronzi di Riace e degli altri reperti archeologici presenti nel Museo Archeologico di Reggio Calabria. Una bellezza che supera i connotati fisici per giungere ad interessare la sfera del mistero e del linguaggio emotivo e ontologico al di fuori di ogni limite spazio-temporale. Stessa emozione è stata provata durante la visita della Pinacoteca Civica dove, la visione di quadri, risalenti a diverse epoche storiche e con soggetti a tema: ritratti, paesaggi, scene di vita religiosa, ha permesso di definire un percorso artistico ad ampio spettro ad iniziare dall’impostazione classica per giungere alla rappresentazione di figure astratte. L’esposizione di quadri, impreziosita anche da alcune sculture con diversa datazione, ha permesso agli alunni di operare singolari processi di analisi e di confronto tra più tipologie di espressione artistica. Tra le opere esposte nella Pinacoteca Civica, si segnalano le opere di Antonello da Messina, Luca Giordano, Mattia Preti, Andrea Cefaly, Francesco Jerace e Renato Guttuso. Dal punto di vista architettonico, un passo indietro nel tempo è stato vissuto con la visita del castello Aragonese, visita in cui gli alunni hanno apprezzato anche una mostra allestita per raccogliere fondi finalizzati al sostegno delle famiglie dei ragazzi affetti da Autismo. Gli alunni hanno visitato il castello, contribuendo così ad un’iniziativa di valore umano e ammirando nel contempo alcuni modelli realizzati su progetti autentici, disegnati da Leonardo da Vinci. Una tempesta di riflessioni, domande, dubbi hanno accompagnato l’intera giornata e ogni input è stato ampiamente sviluppato con risposte dirette e indirette provenienti cioè dall’osservazione e dalla ricerca personale. A questo, sono seguite espressioni di meraviglia e di stupore davanti a opere prodotte dall’uomo e opere donate dalla natura. Non è mancato il momento ludico, giocoso e culinario. Il lungomare Falcomatà ha riservato, a fine giornata, scene fiabesche di cui tutti gli alunni hanno potuto godere in un clima di rilassante pausa. Stesi, in riva al mare, gli stessi hanno ammirato lo Stretto di Messina e le montagne che facevano da cornice alle onde del mare, onde illuminate dalla tenue luce del tramonto. Da ricordare sarà anche l’entusiasmo espresso dagli alunni con canti e cori durante il viaggio in pullman nonché il gelato gustato presso una delle gelaterie tipiche di Reggio Calabria, “Sotto zero”. Musica, allegria, bellezza, amicizia e cultura hanno animato un giorno tanto atteso, intensamente vissuto e, sicuramente, ormai fisso nella memoria di tutti i suoi protagonisti.

Prof.ssa Rosa Barratta

CARTOLINE RICORDO

 

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